Danzica

Gdynia, Danzica e Castello di Malbork.

Danzica è una città polacca, situata sulla costa meridionale del Mar Baltico. Posta sulla confluenza del fiume Motława con la Vistola, è la sesta città più grande della Polonia ed è il capoluogo del voivodato della Pomerania.

Danzica è considerata la seconda città della Polonia (dopo Cracovia), a custodire un ingente patrimonio storico e culturale. La città possiede molti edifici e monumenti di pregio in stile gotico, rinascimentale, manierista ebarocco. L’architettura di Danzica è il risultato dell’eredità lasciata dalle numerose culture che nel corso dei secoli si stabilirono in questa città, fra cui: tedeschi, polacchi, scozzesi, mennoniti e olandesi. Soprattutto questi ultimi hanno contribuito a dare una forte impronta architettonica alla città, che tutt’oggi è molto visibile e caratterizza Danzica da tutte le altre città polacche.

Danzica vanta una storia millenaria, fu una delle più importanti città della Lega anseatica e sperimentò un’ampia autonomia come città-stato per ben due volte. Ma soprattutto è ricordata come il luogo simbolo dello scoppio della seconda guerra mondiale.

Danzica è inoltre il luogo di nascita del movimento Solidarność, che, sotto la guida dell’attivista politico Lech Wałęsa, ha svolto un ruolo importante nel porre fine al regime comunista polacco e in tutta l’Europa centrale.

Il castello di Malbork venne costruito dall’Ordine teutonico come un Ordensburg, cui venne dato il nome di Marienburg. La città che vi crebbe attorno assunse lo stesso nome, oggi divenuta Malbork e appartenente alla Polonia.

Il castello di Malbork è costituito da tre parti: il castello alto, cioè l’ex convento; il castello medio, con le abitazioni degli inservienti e alcuni servizi; il castello basso, nel quale vi era il karwan, uno spaccio di armi di ogni genere. Durante la guerra dei tredici anni molte stanze del castello si riempirono di armi varie da utilizzare contro un’eventuale invasione. Il castello ritrovò tuttavia le sue funzioni originali con la dominazione polacca.

Il castello, che al proprio interno ospita anche un museo, è un classico esempio di fortezza medievale; è il più grande castello del mondo costruito in mattoni (in generale è l’edificio in mattoni più grande mai costruito dall’uomo) e uno dei più imponenti dell’Europa. Il castello e il suo museo fanno parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO sin dal dicembre 1997.

Klaipeda

Klaipeda e penisola di Neriga (Lituania)

Klaipėda è una città della Lituania nei pressi della foce del fiume Nemunas. Si tratta dell’unico porto del Paese sul mar Baltico, ove attraccano i traghetti che collegano la Lituania a Svezia, Danimarca e Germania.

Klaipėda possiede una pittoresca architettura: il centro presenta agglomerati simili a quelli che si possono trovare in Germania, Inghilterra e Danimarca mentre la cerchia a ridosso del centro e la prima periferia sono caratterizzate dalla classica architettura sovietica. La cerchia più esterna invece è dominata da case unifamiliari modernissime, simbolo dello sviluppo della città nel decennio 1998-2008. Nelle vicinanze si trovano popolari località di villeggiatura marine; Neringa e Palanga.

La penisola di Neringa o penisola curlandese è una sottile striscia di terra che si stende per 98 km e separa la laguna dei Curi dal Mar Baltico. Politicamente è divisa a metà tra la Lituania e la Russia.

Dal punto di vista geografico, la penisola di Neringa è più propriamente un lido, ossia una formazione tipica dell’ambiente lagunare formatasi con il progressivo accumulo di sedimenti sabbiosi e che di fatto isola la laguna interna dal mare aperto.

La punta settentrionale della stessa è separata dalla città di Klaipėda e dalla Lituania continentale da un canale largo 300 metri grazie al quale la laguna interna comunica direttamente col Baltico. Il punto più largo misura 3,8 km e si trova presso Nida nella parte lituana, mentre il punto più sottile è rappresentato da un istmo alla base della penisola, presso il paese russo di Lesnoje, che misura 380 m di larghezza.

La penisola è costituita esclusivamente da sabbia ed è caratterizzato da enormi dune mobili alte fino a 60 metri, che nei secoli passati hanno letteralmente inghiottito interi paesi. La grande duna di Nida in Lituania è una delle maggiori d’Europa e viene anche chiamata il “Sahara della Prussia Orientale”.

Per la sua rara bellezza paesaggistica, l’UNESCO, nel 2000, ha iscritto la penisola tra i Patrimoni dell’Umanità. L’ecosistema delle dune è oltretutto minacciato, dalla parte russa, dall’urbanizzazione selvaggia e dal disboscamento. La penisola di Neringa è popolata da alci, caprioli, volpi e cinghiali, nonché 900 varietà di piante; è anche un’importante luogo di sosta per oltre un milione di uccelli migratori.

Nella penisola di Neringa si trova la collina delle streghe, visitandola mi è sembrato di vedere qualche strega che ero convinto di aver lasciato a Trapani, manie di persecuzione?