Da Talee a Galway
Lasciamo Talee per dirigerci alle Scogliere di MOHER. Lungo il percorso, per accorciare i tempi, abbiamo attraversato in traghetto l’estuario del fiume Shannon, a seguire una breve sosta per uno spuntino a Kilkee, un piccolo villaggio, che si affaccia sull’omonima baia, molto amato dai surfisti.
Le scogliere di Moher, uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti dell’isola; lunghe ben 8 chilometri con un’altezza massima 214 metri a picco sull’oceano, sono un’attrazione assolutamente da non perdere in Irlanda. Dall’alto, agli occhi del visitatore si presentano faraglioni, grotte e un profilo costiero variegato. Le scogliere di Moher fanno parte del Burren and Cliffs of Moher UNESCO Global Geopark: grazie al suo elevato numero di specie di uccelli, alla fine degli anni ’70, questa zona è stata trasformata in un’area protetta speciale per la fauna selvatica. Lungo il percorso che fiancheggia la scogliera si trova la torre di O’Brien, costruita nel 1835 per i turisti dell’epoca come punto di osservazione privilegiato sulle scogliere.
Lasciate le Scogliere di Moher ci dirigiamo a nord-ovest e dopo pochi kilometri ecco il Burren, un tavolato calcareo, spoglio di vegetazione, in cui la roccia si fissò quando la zona era sotto il livello del mare, 350 milioni di anni fa. 100 milioni di anni dopo, il movimento delle zolle sulla crosta terrestre ha causato la frattura del pavimento roccioso, deformandolo nel puzzle bizzarro che tuttora è visibile.
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