Galway

Galway

Galway è la capitale dell’ovest irlandese e rappresenta il punto di partenza ideale per partire alla volta delle Isole Aran. Stretta nella piccola porzione di terra fra la baia e il Lough Corrib, Galway è una vivace cittadina che incanta soprattutto per le colorate vie del centro: tantissimi pub caratteristici, ottima cucina a base di frutti di mare e di ostriche, la specialità del luogo, e musica tradizionale suonata in ogni angolo.

Uno degli scorci più fotografati di Galway è sicuramente il The Long Walk, ovvero una fila di casette dai colori pastello alla foce del fiume Corrib.

Sulla riva occidentale del fiume Corrib, vicino al ponte Salmon Weir, la cattedrale di Galway è uno degli edifici più grandi e imponenti di Galway. È stata l’ultima grande chiesa in Irlanda ad essere realizzata in pietra e presenta un’enorme cupola ottagonale che completa lo skyline della città di Galway.


Da Talee  a Galway

Da Talee  a Galway

Lasciamo Talee  per dirigerci alle Scogliere di MOHER. Lungo il percorso, per accorciare i tempi, abbiamo attraversato in traghetto l’estuario del fiume Shannon, a seguire una breve sosta per uno spuntino a Kilkee, un piccolo villaggio, che si affaccia sull’omonima baia, molto amato dai surfisti.

Le scogliere di Moher, uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti dell’isola; lunghe ben 8 chilometri con un’altezza massima 214 metri a picco sull’oceano, sono un’attrazione assolutamente da non perdere in Irlanda. Dall’alto, agli occhi del visitatore si presentano faraglioni, grotte e un profilo costiero variegato. Le scogliere di Moher fanno parte del Burren and Cliffs of Moher UNESCO Global Geopark: grazie al suo elevato numero di specie di uccelli, alla fine degli anni ’70, questa zona è stata trasformata in un’area protetta speciale per la fauna selvatica. Lungo il percorso che fiancheggia la scogliera si trova la torre di O’Brien, costruita nel 1835 per i turisti dell’epoca come punto di osservazione privilegiato sulle scogliere.

Lasciate le Scogliere di Moher ci dirigiamo a nord-ovest e dopo pochi kilometri ecco il Burren, un tavolato calcareo, spoglio di vegetazione, in cui la roccia si fissò quando la zona era sotto il livello del mare, 350 milioni di anni fa. 100 milioni di anni dopo, il movimento delle zolle sulla crosta terrestre ha causato la frattura del pavimento roccioso, deformandolo nel puzzle bizzarro che tuttora è visibile.


Ring of Kerry

Ring of Kerry

Il Ring of Kerry è un anello di circa 200 chilometri che riassume il tipico paesaggio irlandese: una dolce campagna verdeggiante che scende lenta verso il mare, punteggiata di cottage, splendide calette di sabbia bianca, vedute sconfinate sul mare e sulle isole e angoli da cui si possono godere meravigliosi panorami sul paesaggio costiero. Non ci sono grandi mete turistiche da visitare, se non una serie di piccoli villaggi, ma quello che rende speciale questo giro è il profondo senso di libertà e il contatto con la natura che questo percorso tortuoso trasmette: ogni curva è uno spettacolo, ogni tratto presenta un altro bellissimo scorcio.

Prima di rientrare a Talee è d’obbligo la fermata a Muckross House, un’imponente residenza vittoriana del XIX secolo situata sulle rive del lago Muckross e circondata da meravigliosi giardini ornamentali, immersa nei 26.000 acri del Killarney National Park.


Kilkenny

Abbracciata al fiume Nore, con le sue stradine medievali, i vicoli stretti e l’imponente castello, troviamo la splendida cittadina di Kilkenny. Visitare questa cittadina è come fare un salto indietro nel tempo fra streghe e cavalieri. Inoltre la città è circondata da foreste, fiumi e meravigliosi spazi verdi, che ne fanno una meta di grande fascino. Kilkenny, nel corso del tempo, ha saputo preservare il suo patrimonio culturale e contribuire alla crescita della sua vivacità, che ne fa il cuore creativo d’Irlanda: ad ogni angolo troverete laboratori, botteghe di artigiani e studi di artisti al lavoro. La vita della città ruota tutta attorno alla collina e al castello: scendete a valle lungo la principale arteria, la Parade, un ampio viale che veniva usato per le parate militari e le cerimonie municipali e poi imboccate la High Street, la via dello shopping che porta nel cuore del centro.

Da visitare:

  • Il castello, fondato subito dopo la conquista normanna dell’Irlanda, è stato ricostruito, ampliato e modificato per adattarsi ai cambiamenti durante i suoi 800 anni di storia. Arredato con dipinti di famiglia, arazzi e oggetti d’arte. I visitatori possono scegliere di esplorare la casa della famiglia Butler con una visita autonoma o una visita guidata. La visita del Castello comprende la sala da pranzo, il vivaio vittoriano e la pinacoteca con il tetto a travi a martello dipinto a mano. Il parco del Castello, molto vasto, è visitabile gratuitamente.
  • La Cattedrale di San Canice, nella zona di Irishtown a Kilkenny, è un’imponente struttura che risale al 1285, una gemma nascosta vicino al Miglio Medievale. Luogo di culto cristiano sin dal VI secolo, e prima ancora conosciuta come l’ultima roccaforte dei druidi, ogni pietra di questa cattedrale gotica del XII secolo racconta una storia.
  • La Black Abbey che fu fondata come convento domenicano nel 1225, fuori dalle mura della città di Kilkenny. Dopo molti anni turbolenti, l’abbazia fu restaurata e aperta come luogo di culto pubblico nel 1800. Si ritiene che il suo nome derivi dalla cappa nera che i frati indossavano sopra i loro abiti bianchi durante il Medioevo.
  • La Cattedrale di Santa Maria.

Lasciata Kilkenny ci dirigiamo a Tralee, cittadina della Contea di Kerry. Lungo il percorso attraversiamo il villaggio di Adare conosciuta per il suo “Adare Manor Golf Club”.

Tralee è un’incantevole cittadina situata sulla penisola di Dingle, viene spesso utilizzata come base per esplorare la spettacolare campagna al di là dei suoi confini, il Ring of Kerry, il Parco nazionale di Killarney e la penisola di Iveragh in quanto tutti luoghi facilmente visitabili partendo da questa località centrale.


 

Da Dublino a Kilkenny

Da Dublino a Kilkenny

Lasciamo la frizzante Dublino per addentrarci nella verde Irlanda e raggiungere i suoi panorami costieri. Dopo pochi chilometri, ci troviamo nella contea di Wicklow, ai piedi della Great Sugar Loaf Mountain, dove si trova una delle residenze ottocentesche più affascinanti e sontuose dell’isola, Powerscourt Estate. Costruita nel 1740 dal visconte di Powerscourt, conosciuta per i magnifici giardini. Concedetevi un momento di relax sulla terrazza panoramica, uno spuntino all’Avoca Café ed esplorate il The Design Loft per scoprire l’artigianato irlandese. I giardini di Powerscourt Estate sono bellissimi in ogni stagione, si spazia dai giardini all’italiana alle passeggiate formali dei giardini delle rose e della cucina con ampie terrazze, statue, fontane e laghetti ornamentali e splendidi giardini recintati con centinaia di diversi tipi di piante ornamentali, fiori colorati e alberi maestosi.

Salutiamo Powerscourt e il nostro viaggio continua in direzione Glendalough, una terra primordiale, dove un piccolo borgo ospita le rovine di un monastero cristiano del VI secolo. Glendalough si trova nel cuore del Parco nazionale irlandese delle Montagne di Wicklow e sorge in una conca formata dall’ultima glaciazione, è circondato da querceti che ricoprono un fitto tappeto di erba verde che contrasta con i colori delle acque dei due laghi adiacenti. Il suo fondatore, un asceta ed eremita, considerato uno dei primi mistici cristiani d’Irlanda, sarebbe passato alla storia e alle leggende come San Kevin. Il vero gioiello di Glendalough è il suo complesso monastico o “città monastica”. Per lo più in rovina, accoglie antiche croci e tombe, rendendolo un posto altamente suggestivo. Ogni pietra respira di storia e di ciò che è stato un centro fiorente del monachesimo irlandese medievale, fatto di piccole abitazioni, una cattedrale, chiesette, cappelle e di un cimitero.


Dublino

Dublino non è solamente la capitale dell’Irlanda ma soprattutto una città ricca di fascino e atmosfera, una città gioiosa e piena di vitalità con un centro piccolo, raccolto, che si gira facilmente a piedi.

I moltissimi pub che tappezzano Dublino rappresentano il posto migliore per trascorrere piacevoli serate in compagnia, sorseggiando una buona Guinness e ascoltando musica tradizionale. In città si trovano anche tanti giardini, tutti molto curati, che rappresentano il luogo perfetto per passeggiate romantiche,  inoltre, passeggiando per Dublino possiamo ammirare le bellissime case georgiane dalle porte colorate, che si mescolano perfettamente con l’architettura moderna.

Visitando Dublino non può mancare la visita alla Guinness Storehouse. La storica fabbrica della birra risalente al 1759, oggi è un polo museale alto sette piani: la visita illustra la storia, l’evoluzione e la comunicazione di una delle birre più amate e famose nel mondo. In cima all’edificio, al termine della visita, si trova il Gravity Bar, con vista spettacolare a 360 gradi sui tetti di Dublino dove potrete gustare una pinta di birra Guinness, spillata ad arte (per spillare una Guinness occorrono ben 119 secondi), con un gusto e una bontà che difficilmente dimenticherete.

Da non perdere anche il Trinity College, l’università più antica e prestigiosa d’Irlanda, il celebre e storico quartiere di Temple Bar, che si anima soprattutto di notte, grazie all’altissima concentrazione di locali e di pub storici, l’Ha’Penny Bridge, un incantevole ponte in ferro bianco, diventato uno dei luoghi più fotografati della città che troviamo appena fuori Temple Bar, lungo il fiume Liffey e la Cattedrale di St. Patrick che rappresenta il simbolo della cristianità irlandese, legata alla figura di San Patrizio, il santo patrono d’Irlanda. La leggenda vuole che proprio qui San Patrizio abbia convertito e battezzato i pagani.


Malaga

Malaga è un comune della Spagna, affacciato sul Mediterraneo e situato nella Regione dell’Andalusia. La città rappresenta la capitale culturale ed economica della Costa del Sol.

Le principali cose da vedere sono:

  • Teatro romano, attualmente utilizzato per rappresentazioni teatrali all’aperto;
  • Alcazaba, un palazzo-fortezza musulmano costruito in epoca nasride che si trova appena al di sopra del teatro romano;
  • Castello di Gibralfaro, dotato di barbacani, torri e speroni. Dal castello si gode di un bel panorama della città
  • Cattedrale di Malaga, è il principale edificio religioso della città
  • Calle Marqués de Larios, è la via principale e cuore pulsante del centro storico e ospita i negozi più importanti della città.
  • Parque, è un giardino botanico subtropicale che fiancheggia il porto, è lungo quasi un chilometro ed è abbellito da vialetti e statue

Granada

Granada è una città spagnola, capoluogo dell’omonima provincia andalusa posta ai piedi della Sierra Nevada.

Il suo periodo migliore fu quello vissuto durante il dominio islamico, soprattutto durante la dinastia Nasride. I Nasridi dettero alla città venti sultani e trasformarono la città in uno dei centri più brillanti dell’intera penisola iberica.

Da visitare assolutamente:

  • Il monumento più celebre di Granada che è l’Alhambra. Il complesso fu costruito nel quattordicesimo secolo da Muhammad Ibn Nasr ed è composto da tre parti:l’Alcazaba (residenza fortificata), la Casa Reale o Alcázar (il Palazzo) con i giardini e l’Alhambra alta o Quartiere degli Artigiani del Popolo. Molto belle sono diverse sale con le caratteristiche decorazioni geometriche arabescate dei palazzi Nasridi. Caratteristici i cortili, uno dei quali detto “Patio dei mirti”, per le piante di mirto che delimitano l’interno pieno di acqua, e un altro, al centro dell’harem, detto “dei leoni” per la fontana centrale la cui vasca è sorretta da dodici leoni.
  • Fa parte del complesso dell’Alhambra il Generalife (Giardino del sovrintendente), una villa con un insieme di giardini, orti, allevamento di bestiame e tenuta di caccia per i sultani e i loro ospiti.
  • La Cattedrale di Granada, è una delle maggiori opere in stile rinascimentale spagnolo. Comprende la Cappella Reale di Granada, adiacente all’edificio, nella cui cripta sono conservati i resti dei Re cattolici Ferdinando e Isabella, di Giovanna la Pazza, di Filippo il Bello e dell’infante Miguel. L’interno, a singola navata su cui si aprono numerose cappelle laterali, presenta un’imponente cancellata che delimita i due doppi mausolei, da un lato Isabella di Castiglia e il marito Ferdinando di Aragona, e dall’altro la loro figlia, Giovanna la Pazza con il marito Filippo il Bello.
  • Plaza Nueva, costruita coprendo il fiume Darro, al centro della quale si trova la fontana detta del Pilar del Toro.
  • Carrera del Darro, stretta strada che, partendo da Plaza Nueva, conduce all’Albaicin costeggiando il Darro
  • Plaza de Isabel la Católica, al centro della quale si trova una statua raffigurante l’incontro tra Cristoforo Colombo e Isabella di Castiglia.
  • Plaza San Nicolas o Mirador de San Nicolas, che ospita un belvedere sull’Alhambra.

 

Cordova

Cordova, in spagnolo Córdoba, è un comune spagnolo situato nella comunità autonoma dell’Andalusia, nel sud della penisola iberica, lungo la riva del Guadalquivir, ai piedi della Sierra Morena.

Cose e luoghi da visitare o vedere:

  • La Grande moschea di Cordova, di forma rettangolare e cinta da un alto muro, attualmente Cattedrale di Cordova, è il più importante monumento musulmano di Spagna.
  • Le Grandi mura che cingevano la città, delle quali restano solo alcuni tratti e alcuni portali.
  • Il ponte romano, e la relativa fortificazione all’estremità del ponte sul Guadalquivir.
  • La Puerta del Puente.
  • L’Alcazar dei Re Cattolici fatto costruire da Alfonso XI, arricchito con giardini, fontane, bagni e serbatoi per l’acqua, fu poi modificato dai re cattolici, che ne fecero la loro residenza.
  • Il Quartiere ebraico di Cordova, Judería, dal dedalo di vie strettissime, retrostante la Mezquita.
  • Il Vicolo dei Fiori.
  • I Cortili e patios delle vecchie case del centro storico di Cordova , arricchiti da fontane, mosaici e alberi.

Siviglia

Siviglia (in spagnolo Sevilla) è una città della Spagna situata nella parte sud-occidentale della penisola iberica, nell’Andalusia di cui è capoluogo, la città sorge sulle rive del fiume Guadalquivir. Considerata il centro artistico, culturale, finanziario, economico e sociale della Spagna meridionale, è una città di notevole interesse turistico, grazie ai numerosi monumenti, piazze, giardini e alla fervente vita notturna. In particolare la Giralda, la Cattedrale, l’Alcázar e l’Archivio delle Indie sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

La Giralda è l’antico minareto della moschea divenuto poi la torre campanaria della cattedrale ed ora è il monumento simbolo di Siviglia. Da questa torre in epoca moresca il muezzin chiamava i fedeli alla preghiera. Nel corso del tempo la struttura ha subìto numerosi cambiamenti e adesso raggiunge l’altezza di 103 metri e risulta visibile dagli angoli più imprevisti della città. In cima si trova un coronamento rappresentante il Trionfo della Fede che viene chiamato Giraldillo.

La Cattedrale di Siviglia, per ampiezza dell’aula, è la più grande della Spagna e la terza del mondo cristiano dopo San Pietro a Roma e Saint Paul a Londra. Fu costruita dove sorgeva la grande moschea di cui rimangono solo la Giralda e il Patio de los Naranjos (Cortile degli aranci) che corrispondeva all’antico patio delle abluzioni. La pianta ha forma rettangolare ed è divisa in cinque navate. La facciata principale si trova lungo Avenida de la Constitución e all’esterno la chiesa è circondata dalle gradinate. L’interno è impressionante data la grandiosità dell’edificio. Nella navata centrale dietro il coro spicca la Cappella Maggiore, chiusa da una magnifica inferriata in ferro dorato, all’interno della quale si trova l’immenso retablo della “Virgen de la Sede”. Sempre all’interno del tempio ha sede il mausoleo di Cristoforo Colombo, sotto il grande orologio ottocentesco, ed è esposto l’autentico Giraldillo della Giralda.

I Reales Alcázares (le fortezze reali) vengono chiamati così, al plurale, perché costituiscono un insieme architettonico che va dal primo Alcázar arabo (al-Qasr) ai successivi ampliamenti di cortili e palazzi che furono costruiti dai monarchi successivi. Oltre alle stupende sale, stanze e cortili dei palazzi ci sono anche dei magnifici giardini che sono un bell’esempio di un’arte in cui gli andalusi sono grandi maestri.

Architetture dei quartieri moreschi

Attorno al nucleo di Siviglia monumentale si trovano i quartieri di Santa Cruz ed El Arenal che conservano tuttora l’aspetto dell’epoca moresca con vie strette e tortuose, piazzette irregolari e case basse con ampi ed eleganti patios.

Arena della Real Maestranza

La plaza de toros di Siviglia è uno dei luoghi più prestigiosi del combattimento dei tori. Dopo quella di Ronda, è la più antica del mondo e anche una delle più grandi. Al suo interno è ospitato un museo e la sua arena ospitato i più grandi toreri di tutti i tempi.

La Torre del Oro è, assieme alla Giralda, il monumento più emblematico di Siviglia; si tratta di un’antica torre di sorveglianza sulle sponde del Guadalquivir. La torre possiede una pianta dodecagonale.

Plaza de España è un’enorme piazza a forma di semicerchio con un diametro di 200 metri che culmina in due alte torri alle estremità, raccordate da edifici posti lungo metà del perimetro della piazza.  Al centro della spianata c’è un canale navigabile, e tutta la piazza è circondata da portici sormontati da balaustre al di sotto delle quali ci sono delle panchine decorate con maioliche che raffigurano le 54 provincie spagnole. L’ampiezza e la sua particolare disposizione la rendono una delle piazze più caratteristiche della città.

Plaza de América  si trova nella zona del parco dove sono stati costruiti la maggior parte dei padiglioni espositivi del ’29. La piazza è un ampio spazio immerso nel verde, con al centro una grande fontana circondata da tre padiglioni, dove oggi sono ospitati dei musei.

Parco di María Luisa  è il più bel parco di Siviglia nasce dalla donazione di metà dei giardini del Palazzo San Telmo, che erano di proprietà della principessa Maria Luisa.


Cipro

Cipro

LIMASSOL

Limassol è la seconda città più grande di Cipro ed è anche un posto pieno di cose da vedere.

PAPHOS

Paphos si trova sulla costa occidentale di Cipro ed è il posto dove secondo la leggenda è nata Afrodite e dove si trovano splendidi resti archeologici. Da visitate il Parco Archeologico di Kato Paphos dove possono essere ammirati i bellissimi mosaici della casa di Dionisio.

Monastero di Agios Neophytos

Fondato nel 1159 dal santo e scrittore cipriota Neophytos, il monastero di Agios Neophytos è tra gli edifici religiosi più belli di Cipro, scolpito in una roccia di montagna appena a nord di Paphos. L’attrazione principale del Monastero è il museo, pieno di manoscritti religiosi e indumenti.