Nagasaki è una città giapponese capoluogo dell’omonima prefettura, situata sulla costa sud-occidentale della grande isola di Kyūshū. Fu teatro del secondo bombardamento atomico (tre giorni dopo Hiroshima) inferto dagli Stati Uniti d’America al Giappone sul finire della seconda guerra mondiale, il 9 agosto 1945, che portò alla resa meno di una settimana dopo. Nagasaki si estende al centro di una lunga baia, che rappresenta il miglior porto naturale dell’isola di Kyūshū, situata nel sud del Giappone. La città fu scelta dagli Stati Uniti d’America come bersaglio della seconda bomba atomica, il 9 agosto 1945, soltanto all’ultimo momento, poiché, a causa delle cattive condizioni meteorologiche, fu scartata, come obiettivo, la prima candidata, la città di Kitakyūshū-Kokura, e perché anch’essa era ricca di fabbriche. A causa del fatto che la zona industriale di Nagasaki si trovava distante circa 4 km dal nucleo urbano e all’utilizzo di un modesto quantitativo di plutonio utilizzato per la bomba, le vittime civili del bombardamento, pur numerose, furono inferiori rispetto a Hiroshima e l’inquinamento nucleare successivo fu limitato, permettendo così una rapida ricostruzione della città, a partire dal 1949 circa.