Selinunte

Selinunte (Trapani)

Selinunte era un’antica città posizionata sulla costa sud-occidentale della Sicilia, nei pressi della foce del fiume Belice.

Il parco archeologico di Selinunte, attualmente più grande d’Europa, è divisibile nelle seguenti aree: La collina Gàggera; L’acropoli; La collina Manuzza; La collina orientale; Le necropoli.

L’impianto urbano dell’acropoli è suddiviso in quartieri da due strade principali che si incrociano ad angolo retto e sono presenti i resti di alcuni templi insieme ad altre costruzioni secondarie, mentre altri templi tre templi, precisamente il Tempio E o Tempio di Hera, il Tempio F e il Tempio G o Tempio di Zeus si trovano sulla collina orientale poco lontana.

Sulla collina orientale è presente, inoltre, un piccolo Museo.

 

Segesta

Segesta (Trapani)

Segesta è una antica città di origini Elime che si trova nella parte nord-occidentale della Sicilia.

Sul Monte Barbaro, si trovano i resti della vecchia città che fanno parte del !Parco Archeologico di Segesta. All’interno del parco, si possono ammirare un tempio in stile dorico e un teatro di età ellenistica, in parte scavato nella roccia della collina.

Il tempio, anche denominato “Tempio Grande”, è stato costruito sulla cima di una collina, fuori dalle sue mura della città.

Il teatro, costruito sulla cima più alta del Monte Barbaro, poteva contenere circa 4000 persone e permette di godere della splendida vista sul golfo di Castellammare, con lo sguardo che può spaziare a perdita d’occhio dal mare alle colline e far sognare lo spettatore.

 

Cave di Cusa

Cave di Cusa – Campobello di Mazara (Trapani)

Le Cave di Cusa si trovano nel territorio di Campobello di Mazara e fanno parte del Parco Archeologico di Selinunte., precisamente a 13 km a nord-ovest delle rovine di Selinunte.

Si tratta di cave di pietra dove veniva estratto il materiale per costruire Selinunte che dista circa 13 Km.

Si possono riconoscere e seguire le varie fasi di lavorazione: dalle prime  incisioni circolari, fino ai blocchi cilindrici finiti che attendevano soltanto di essere trasportati.

Oggi, possiamo osservare tutte le fasi lavorative, perché probabilmente nel 490 a.c. a c’è stato l’attacco dell’esercito cartaginese che ha causato la repentina fuga dei cavatori, degli scalpellini e degli operai addetti.

Trapani, Castello della Colombaia e dintorni.

Il Castello della Colombaia fu costruito ai tempi della prima guerra punica quale baluardo a difesa dell’ingresso del porto, successivamente fu adibito a luogo di reclusione e rimase tale fino all’anno 1963.

Cornino (TP), lo sbarco della Madonna.

Cornino (TP), Lo sbarco della Madonna di Custonaci

A Custonaci (TP), la settimana che precede l’ultimo mercoledì di agosto, viene festeggiata Maria SS. di Custonaci. Il lunedì viene riproposta la rievocazione storica dello sbarco della Madonna presso la cala della baia di Cornino. Una tavola cinquecentesca, raffigurante la Madonna e il bambin Gesù, trasportata da un veliero seguito da uno stuolo di barche, viene consegnata a pescatori locali su una barchetta e portata sulla terra ferma. Un momento molto affascinante e suggestivo, da vivere assolutamente.


San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo (TP)

San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, è una località balneare famosissima per la sua spiaggia ritenuta da molti una delle più belle dell’Italia intera.

Molte le manifestazioni che si svolgono nella località, tra tutte si ricorda il “Cous-Cous-Fest”.

In zona è anche possibile visitare la Riserva dello Zingaro, un’area naturale protetta.


 

Riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala

Riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala.

La Riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala è una riserva naturale della Sicilia, creata nel 1984 nel territorio del comune di Marsala.

Si estende sulla costa occidentale della Sicilia nel territorio del comune di Marsala, nel tratto di mare compreso tra capo San Teodoro e capo Boeo o Lilibeo. Comprende quattro isole: San Pantaleo (Mothia), Isola Grande, Schola e Santa Maria e le saline costiere San Teodoro, Genna e Ettore Infersa.

Fa parte della riserva una laguna chiamata lo “Stagnone” (da cui prende il nome), caratterizzata da acque molto basse e assenza di correnti necessarie al ricambio delle stesse, di conseguenza, l’acqua, divenuta stagnante, presenta una temperatura al di sopra del normale.

 

 

Erice

Erice (Trapani)

Sulla cima di monte San Giuliano, con  pianta a forma di triangolo equilatero, si trova il piccolo borgo medievale di Erice. Le stradine e i vicoli acciottolati si snodano fitti al suo interno e diventano ancor più suggestivi se attraversati in una giornata di nebbia, caratteristica climatica della cittadina.

Visitare Erice significa perdersi tra mille scorci di stradine basolate, fortificazioni, antiche chiese, conventi, botteghe artigiane, giardini, per poi smarrirsi, sul bordo della cittadina, in panorami mozzafiato verso le isole Egadi, lo Stagnone, le Saline e i campi coltivati di tutta la provincia di Trapani.


Erice Di Giorno

 

 


 

Erice Di Notte

 

Trapani di Notte

Trapani di Notte

 


Trapani di Giorno

Trapani di Giorno