Creta

HERAKLION

Candia, nota anche come Iraklio, è una città portuale e la capitale dell’isola greca di Creta. È nota per il Palazzo di Cnosso, appena fuori la città. L’enorme sito archeologico risale alla civiltà minoica di migliaia di anni fa e comprende affreschi e bagni. La Fortezza di Koules del XVI secolo è a guardia del porto veneziano della città. Il Museo archeologico di Candia ospita una grande collezione di arte minoica.

 


CNOSSO

Cnosso  è il più importante sito archeologico sull’isola di Creta. Sorge nella parte centrale dell’isola, a circa 5 km da Heraklion.

Fu un importante centro della civiltà minoica (la civiltà cretese dell’età del bronzo). Il palazzo di Cnosso, costruito attorno al 1700 a.C., è legato ad antichi miti della Grecia classica, come Minosse e il labirinto costruito da Dedalo, e quello di Teseo e il Minotauro . Questa leggenda racconta che Minosse, re di Creta, abbia fatto costruire un labirinto per chiuderci dentro il Minotauro nato dall’unione di sua moglie con un toro. Questo essere mostruoso aveva la testa di toro e il corpo di uomo.


Agios Nikolaos

Situata nella parte orientale di Creta, Agios Nikolaos ha un centro cittadino caratterizzato dalla presenza del Lago Voulismeni, nelle vicinanze si trovano delle bellissime spiagge dall’acqua cristallina.

Da piccolo paese di pescatori, Agios Nikolaos è diventato negli ultimi anni una delle località turistiche più famose di Creta. Il suo centro cittadino, caratterizzato da negozietti e piccole boutique, si snoda attorno al bellissimo lago Voulismeni che si collega direttamente al mare grazie ad uno stretto canale.

 

Rodi

RODI

A circa 18 Km. dalle coste Turche troviamo Rodi, l’isola più grande del Dodecaneso, famosa per le località balneari, le antiche rovine e per essere stata occupata dai Cavalieri di San Giovanni durante le Crociate. La città medievale di Rodi si trova all’interno di una cinta muraria lunga 4 chilometri e nel centro storico della città si trovano due siti medievali: Via dei Cavalieri e il Palazzo dei Gran Maestri, con una struttura simile a un castello. La Città è considerata “Patrimonio dell’Umanità”.

Storicamente viene ricordata per il “Colosso di Rodi“, statua del dio Elio e una delle sette meraviglie del mondo antico. Posizionato all’ingresso della città, si ergeva per ben 30 metri. Purtroppo 66 anni dopo la sua costruzione fu distrutto da un forte terremoto e di esso non rimane più nulla.

All’ingresso del porto di Rodi, sono state costruite due colonne sormontate da due cervi, dove, secondo la leggenda, si trovavano i piedi del colosso.

Il palazzo dei Gran Maestri è l’edificio più importante della Città Vecchia di RODI ed era la sede della suprema autorità dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni.

Sopravvissuto a diversi terremoti e assedi fu danneggiato dall’esplosione accidentale di una polveriera nel 1856 e successivamente distrutto in gran parte durante l’epoca del dominio turco. Riacquistò il suo aspetto maestoso dopo il restauro fatto dal governo italiano negli anni 30 del novecento, presente sull’isola dal 1912 al 1945.

Durante la sua visita è possibile ammirare il cortile, bellissimi mosaici pavimentali, mobili medioevali, specchi, dipinti e candelieri e parte delle decorazioni originali del palazzo.

In origine i Cavalieri Ospetalieri di San Giovanni si occupavano dell’assistenza dei pellegrini diretti in Terra Santa. Durante le crociate, divennero un ordine armato che aveva il compito di difendere i pellegrini.

Giunsero a Rodi nel 1300 e qui lasciarono importanti testimonianze tra cui la bellissima Via dei Cavalieri

Una passeggiata lungo la Via dei Cavalieri, molto importante dal punto di vista storico e architettonico, ci fa fare un passo indietro nel tempo, sembra di trovarsi nel medioevo con la strada lastricata, i muri alti e gli imponenti portoni di legno massiccio.

La Via dei Cavalieri, in greco Ippotòn, è una lunga strada lastricata leggermente ripida, fiancheggiata dai palazzi nobiliari del periodo ottomano e dalle locande dei Cavalieri dell’Ordine, dette “Alberghi delle Lingue”, che servivano anche come alloggio per i pellegrini di passaggio da Rodi e diretti a Gerusalemme.

IL MONASTERO DI FILERIMOS

Sulla collina di Filerimos si trova l’omonimo monastero, dedicato alla Vergine Maria, disabitato, la cui chiesa viene utilizzata per la celebrazione dei matrimoni. Attualmente è presente solamente un frate che ne è anche il custode.

Di fronte al monastero di Filerimos, dopo una breve e piacevole passeggiata, si trova la croce di Filerimos, una costruzione in cemento che svetta sull’omonima collina.

Lungo il percorso che porta dal Monastero alla Croce si trovano le varie stazioni della Via Crucis e si incontrano gruppi di pavoni che si fanno avvicinare facilmente dai turisti.

 

 

Cave di Cusa

Cave di Cusa – Campobello di Mazara (Trapani)

Le Cave di Cusa si trovano nel territorio di Campobello di Mazara e fanno parte del Parco Archeologico di Selinunte., precisamente a 13 km a nord-ovest delle rovine di Selinunte.

Si tratta di cave di pietra dove veniva estratto il materiale per costruire Selinunte che dista circa 13 Km.

Si possono riconoscere e seguire le varie fasi di lavorazione: dalle prime  incisioni circolari, fino ai blocchi cilindrici finiti che attendevano soltanto di essere trasportati.

Oggi, possiamo osservare tutte le fasi lavorative, perché probabilmente nel 490 a.c. a c’è stato l’attacco dell’esercito cartaginese che ha causato la repentina fuga dei cavatori, degli scalpellini e degli operai addetti.

Atene

Atene (Grecia)

Atene, capitale della Grecia e capoluogo dell’Attica, considerando l’intero agglomerato urbano, arriva a quasi 5.000.000 di abitanti.
Secondo la mitologia, Atena, figlia di Zeus, e Poseidone si contesero la custodia della città sfidandosi sull’Acropoli. Atena vinse e regalò al popolo un ulivo, pianta rimasta sacra da allora, simbolo di pace, serenità e prudenza.
Il suo gioiello è l’Acropoli, una cittadella in cima a una collina dove sorgono antichi edifici come il Partenone con le sue colonne e l’Eretteo, su pianta studiata per racchiudere i vari culti (cella di Posidone Eretteo; cella di Atena Poliade; loggetta delle Cariatidi).
Inoltre, da visitare assolutamente il Museo dell’Acropoli e il Museo archeologico nazionale che conservano sculture, vasi, gioielli e altri reperti dell’antica Grecia.

Olimpia

Olimpia (Grecia)

Olimpia, Antico centro religioso della Grecia, nell’Elide (Peloponneso).
Olimpia è per tutti il luogo dove si svolgevano i giochi olimpici dell’antichità. Percorrendo un passaggio a volta si sbuca nello stadio dove, chiudendo gli occhi e provando a immaginare gli spalti gremiti di gente proveniente da tutta la Grecia per acclamare i loro idoli, si vive un’emozione unica.
L‘attrazione principale di Olimpia sono ovviamente le rovine della città antica.
Con un solo biglietto si possono visitare il sito archeologico di Olimpia, il Museo Archeologico, il Museo della Storia degli Scavi, il Museo dei Giochi Antichi e il Museo dei Giochi Moderni.
All’interno dell’area archeologica di Olimpia le attrazioni di maggior interesse sono: Tempio di Zeus (tempio dorico), il Tempio di Hera (uno dei più antichi templi monumentali della Grecia), lo Stadio (dove venivano disputati i giochi olimpici), la Palestra olimpica (luogo dove si preparavano gli atleti), il Bouleuterion, sede del Senato, lo Studio di Fidia, uno dei più importanti scultori dell’antichità greca.
Musei Il Museo Archeologico di Olimpia è uno dei più importanti di tutta la Grecia e vi farà conoscere la lunga storia del santuario di Olimpia attraverso reperti ritrovati duranti gli scavi.

Isole Saroniche

Isole Saroniche (Grecia)

Le isole Saroniche sono un arcipelago della Grecia, situate nell’omonimo golfo di fronte alla città di Atene. 
L’arcipelago è formato da sette isole principali (Salamina, Egina, Angistri, Poros, Idra, Spetses e Dokos ) e diverse isole minori. 
L’isola più grande e popolosa è Salamina che ci ricorda la famosa, omonima, battaglia.
Ne ho visitate tre:
1 – La piccola isola di Idra (o Hydra). Avvolti da un’atmosfera unica dovuta all’assenza di automobili Idra rappresenta un paradiso di tranquillità. Ci si sposta a ritmo lento, come una volta: a piedi, in bicicletta o con l’asino. È il luogo ideale per dimenticare i problemi della città, i rumori, il traffico e godere di cose semplici come un tramonto, le onde del mare. 

2 – Poros con stupende spiagge, è l’isola greca dove secondo la mitologia nacque Teseo. Un sottile lembo di mare separa l’isola di Poros da Galatà, sull’opposta costa del peloponneso.

3 – Egina con antichi templi, pittoresche chiese e case colorate che ne caratterizzano il paesaggio. Vicino al porto, sulla pittoresca altura di Kolona, si trova una colonna dorica, l’unica conservatasi dal tempio di Apollo. Da visitare il Monastero di S. Nektarios, si trova a circa 6 km dalla capitale dell’isola, su una collina, con splendida vista panoramica.

Corinto

Corinto

Il Canale di Corinto è un canale artificiale che ha preso il nome dalla città di Corinto. Taglia l’istmo omonimo unendo il Golfo Saronico (Mar Egeo) con quello di Corinto (Mar Ionio) e ha una Lunghezza di 6,3 km, una larghezza media di 22 m e una profondità max di 8 m. L’altezza massima delle sponde è di 80 m.

Micene

Micene (Grecia)

Micene, Antica città greca del Peloponneso, nell’Argolide, centro della civiltà micenea, fiorita in Grecia nella seconda metà del 2° millennio a.C.
Possenti mura ciclopiche circondano l’acropoli, dove si accede da due porte. Famosa è la monumentale porta dei Leoni, simbolo di Micene. La porta, alta più di tre metri, è sovrastata da un monolite decorato con due leoni che si fronteggiano ai lati di una colonna.
Superata la Porta dei Leoni, dopo un breve percorso in salita, si raggiunge il palazzo reale di Agamennone e si possono vedere i resti delle stanze private di uno dei più celebre re della Grecia antica, le stesse in cui probabilmente venne assassinato.
Altra tappa imperdibile di una visita alla Micene antica è il Tesoro di Atreo, noto anche come Tomba di Agamennone, una costruzione circolare dove venne certamente venne sepolto un membro di una famiglia reale, ma non è mai stato provato che si tratti proprio di Agamennone. In zona sono state scoperte altre sei tombe circolari, con il resti di 19 persone, note come Tombe dei Re. Tra queste c’è anche la Tomba di Clitemnestra, moglie di Agamennone e quella di Egisto, suo amante.

Epidauro

Epidauro (Grecia)

Epidauro, Antica città dell’Argolide presso un santuario di Asclepio, ebbe grande fama a partire dal 4° sec. a.C. 
Il teatro, opera di Policleto il Giovane, è un gioiello architettonico e un prodigio dell’ingegneria acustica, tanto che seduti all’ultima fila si può percepire il rumore di un foglio di carta strappato dagli artisti.

Delfi

Delfi (Grecia)

Delfi è una località della Focide, regione della Grecia centrale, fondata e abitata fin dal secondo millennio a.C. e conosciuta in tutto il mondo per l’oracolo e il santuario di Apollo.
Secondo le credenze antiche, l’oracolo era una donna, la Pizia, sacerdotessa del tempio di Apollo che veniva consultata sulle scelte future da prendere. La risposta, sempre enigmatica, condizionava profondamente le scelte del consultante.
Delfi era ritenuta dai greci ombelico del mondo, merito delle due aquile lanciate da Zeus in direzioni opposte, che si rincontrarono proprio a Delfi.
Nei pressi dei resti di Delfi sgorga una sorgente, la “Fonte Castalia”, ritenuta fonte del ringiovanimento, ho bevuto quell’acqua e attendo i risultati.